Di Enzuccio - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=38136997Chiesa di San Leone
La Chiesa di San Leone, della quale non si conosce con esattezza l'epoca della costruzione (probabilmente tra il X e l'XI secolo), venne edificata sui resti di una chiesa a croce greca iscritta in un quadrato, e quindi di culto bizantino. La chiesa fu consacrata a San Leone, detto il Taumaturgo, nel 1224 da Guglielmo, vescovo di Bisignano. È la più ampia fra le chiese di Saracena. La sua tipologia è ascrivibile al periodo romanico maturo ed al primo gotico calabrese. Di questo periodo rimane il campanile a pianta esagonale con trifore romaniche. Venne ritoccata nel '600 e nel '700.
L'esterno è caratterizzato dal bel portale cinquecentesco posto nel prospetto principale, fatto eseguire dai Principi Sanseverino. L'interno ospita varie opere d'arte di notevole interesse e pregio artistico, tra cui statue di marmo, statue e sculture in legno, dipinti, busti reliquiari, calici argentei, ostensori, pianete, piviali. Lungo la navata di sinistra sono presenti quattro cappelle.